Choose a country or region to display content specific to your geographic position

Continue

Fiat MultiAir una tecnologia basata sul lubrificante

09.04.2011

Il retroscena
Dopo lo sviluppo negli anni ’80 di un sistema a valvole coniche con variatore di fase e di alzata delle valvole, il Centro Ricerche Fiat (CRF) ha sviluppato un nuovo sistema elettroidraulico denominato MultiAir. Risultato di questo lungo sviluppo, questa tecnologia è utilizzata sui motori di serie Fire 1.4cc 16 valvole, aspirato o turbocompresso. Le future applicazioni potrebbero riguardare il motore bicilindrico 900cc a benzina e nei motori diesel dal 2011 in avanti.

Il funzionamento
La tecnologia MultiAir consiste nel sostituire l’albero a camme di aspirazione con un sistema elettroidraulico di controllo di apertura e chiusura delle valvole di aspirazione. In questo modo il momento di apertura e chiusura possono essere scelti in funzione di diversi parametri come il carico, la temperatura dell’aria di aspirazione e la velocità del motore. Il sistema si applica esclusivamente alle valvole di aspirazione dato che i vantaggi che si avrebbero allo scarico non giustificherebbero il costo aggiuntivo.

Vantaggi
La tecnologia MultiAir offre numerosi vantaggi:

  • controllo del carico senza valvola a farfalla che riduce le perdite di pompaggio e di conseguenza i consumi di carburante;
  • potenza massima aumentata fino al 10% e miglioramento della coppia a basso numero di giri del 15%;
  • l’accoppiamento della tecnologia MultiAir a motori turbocompressi e con downsizing, può portare un risparmio di carburante del 25% rispetto ai motori aspirati convenzionali con pari livello di prestazioni;
  • strategia di controllo della valvola ottimizzata durante le fasi di riscaldamento del motore e ricircolo interno dei gas di scarico che portano ad una riduzione delle emissioni fino al 40% per gli HC e CO, e fino al 60% per gli NOx.

L'impatto sul lubrificante
In un motore 4 cilindri da 2 litri, il sistema è adesso affidabile fino a oltre 7000 giri al minuto, 8000 laddove possibile. Con un lubrificante di gradazione 5W40, un motore può essere avviato a -30°C e al contempo il sistema continua a funzionare fino a temperature di olio di 150°C. Oltre questi estremi, una viscosità troppo bassa aumenta la velocità alla quale le valvole vanno a toccare la loro sede causando potenziali battiti, mentre una viscosità troppo elevata può causare ritardi di chiusura eccessivi.

IL SOLENOIDE
Di tipo lineare, è composto di una bobina con un magnete al centro. Quando il solenoide (C) è aperto la valvola è staccata dall'albero a camme e si chiude sotto la pressione della molla (D).

VARIE LEGGI DI ASPIRAZIONE
Per ottenere la massima potenza, il solenoide è chiuso e le valvole seguono il movimento della camma come in un motore tradizionale. Questa modalità di funzionamento garantisce la massima apertura delle valvole.
Per basse velocità di rotazione e coppie basse, la valvola solenoide si apre prima della fine dell’alzata massima (A) che chiude la valvola in anticipo. Riempimento e coppia risultano così migliorate.

L'OLIO E’ DI VITALE IMPORTANZA
L'albero a camme aziona una punteria (A) che attiva un pistone (B) il quale spinge l'olio nel sistema a valvole composto da un pistone con una molla di richiamo e un freno idraulico.
Questo sistema utilizza un solo albero a camme in testa (SOHC) e può essere utilizzato per sostituire un doppio albero a camme in testa (DOHC).

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Informazioni