INTERVISTA A MAURIZIO PERIN

01.08.2018

Oggi intervistiamo Maurizio Perin, pilota sponsorizzato da Motul Italia attraverso la collaborazione con CF MOTO.

Oggi intervistiamo Maurizio Perin, pilota sponsorizzato da Motul Italia attraverso la collaborazione con CF MOTO.

Qual è la tua preparazione alla gara Point de Voux ?

Ci tengo a precisare che parteciperò al Pont de Vaux con la mia esibizione di freestyle con il Buggy Flip, il ‘giro della morte’ con un Buggy Zforce800 di CFMOTO e non alla gara dei Side by Side.

Sono stato contattato dall’organizzazione del Pont De Vaux subito dopo la mia esibizione in anteprima mondiale lo scorso Novembre a Eicma.

La Francia è la prima volta che presenta il numero di freestyle acrobatico con un Side by Side.

Così dopo la conferma ufficiale da parte loro nel mese di febbraio, ho iniziato ad esercitarmi tutti i weekend liberi dagli altri miei show di Stunt Riding con le moto stradali (da oltre 20 anni mi esibisco con il mio spettacolo di Stunt Riding con le moto stradali e con il Buggy in Eicma, e nelle più importanti fiere motoristiche e non) per perfezionare il salto al 100%.

Il 23 agosto partiremo, io e il mio Team, per il Pont de Vaux con il Motorhome CFMOTO, che trasporta sia la rampa di decollo, realizzata completamente da me, con l’attuale Side by Side, uno ZFORCE800 ed un secondo side by side, uno ZFORCE1000 (in via di ultimazione) che verrà portato all’evento per una doppia certezza della riuscita dello show.

Quali sono gli accorgimenti che prendi per effettuare un salto perfetto ?

 

Rampa, veicolo, regolazione ammortizzatori, bilanciamento peso, velocità di uscita in rampa, concentrazione del pilota, questi sono le ‘causali’ più importanti del salto perfetto.

La rampa è stata rivista e leggermente modificata dall’ultimo salto su terra, calcolando al cm tutte le angolazioni; sono stati creati maggiori rinforzi che permettono alla rampa di non oscillare troppo durante l’uscita del Buggy che pesa 750kg.

Il veicolo è stato accuratamente controllato, sia per la parte motore che la parte chassis.

E’ stato ricreato nella piscina di gommapiuma, la misura e l’angolo di inclinazione fedele alla rampa di terra che normalmente è presente negli eventi di freestyle acrobatico.

Una rampa di terra e’ stata realizzata appositamente nel nostro Park al fianco della Foam Pit, con l’utilizzo di circa 400 metri cubi di terra.

Questo landing in terra è stato costruito da uno dei migliori esperti del settore, con l’angolo di discesa fedele a quelli creati nei maggiori eventi nazionali e internazionali per le esibizioni di freestyle.

Ogni salto è stato accuratamente filmato e confrontato per capire l’esatto angolo di inclinazione di atterraggio.

Dall’ultima modifica alla rampa ad oggi, ho fatto oltre 60/70  flip, tutti perfettamente riusciti con la stessa rotazione e lo stesso angolo di discesa.

La maggior parte dei salti in allenamento, sono fatti nella piscina di gommapiuma, per evitare troppo stress continuo al veicolo.

Nel back flip con la moto ti puoi aiutare con il corpo, mentre con un side by side, è tutta una questione di calcoli ed esperienza. Tutto deve funzionare alla perfezione

Nessun ingegnere, nessuna simulazione a computer, abbiamo trovato l’assetto perfetto soltanto con la pratica, sbagliando, facendo ‘danni’, prendendoci anche qualche spavento. Ma alla fine abbiamo trovato quella ‘diavoleria’ che mi ha permesso la realizzazione del ‘salto perfetto’.

INTERVISTA A MAURIZIO PERIN

Da dove è nata la tua passione per questa disciplina ? 

La mia passione per tutto ciò che è un po’ estremo, inizia da molto giovane. Prima con le BMX negli anni 80, poi il motocross e le gare di Downhill ( ho partecipato ad alcune tappe del Campionato Mondiale). Sono passato poi alle auto stradali al fianco del grande Holer Togni, e poi con moto da trial, enduro e per ultimo con le moto stradali e i side by side.

Avevo un altro sogno nel cassetto (ma non è sicuramente l’ultimo) da diversi anni: il Back Flip con un buggy. E finalmente lo scorso anno, con il supporto della CFMOTO ITALIA e di tutto il mio Team, sono riuscito a realizzarlo, diventando il primo pilota italiano al mondo (3 in tutto il mondo) in grado di effettuare questo numero di freestyle acrobatico estremo.

INTERVISTA A MAURIZIO PERIN

Quale è la preparazione atletica del salto?

La preparazione atletica per questa esibizione non è quella più importante. Certo il fisico ha bisogno di essere riposato e soprattutto rilassato senza stress.

Ma la più importante, è la preparazione ‘psico-fisica’: serve sempre una concentrazione altissima, e serve sempre iniziare ogni salto con un po’ di ‘sana paura’.

La paura ci deve essere sempre, quando fai le cose ripetitive, quasi in automatico, abbassi l’attenzione ed è quello il momento in cui qualcosa può non funzionare perfettamente e rischi anche di farti del male. La paura è la tua prima alleata perché ti tiene concentrato su quello che stai facendo.

Di ‘cartelle’ ne ho prese tante in tutte le mie discipline, anche gravi, ma mi sono sempre rimesso in piedi. Se dopo un incidente smetti, allora vuol dire che quello non è il tuo sport.

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